Cremona. Sono da poco passate le 12 quando in via Palestro, a pochi metri dall’incrocio con via Dante, si consumano momenti di vero terrore. All’interno di un salone da parrucchiere, un dipendente, per cause ancora da chiarire, perde il controllo e si scaglia contro un cliente che stava servendo. L’aggressione è improvvisa e violenta: l’uomo utilizza le forbici da lavoro, trasformandole in un’arma, e colpisce ripetutamente il cliente sotto gli occhi increduli delle altre persone presenti nel locale. Urla, panico e in pochi istanti la situazione degenera. Immediato l’allarme ai soccorsi. Sul posto arrivano le volanti della Polizia di Stato, che riescono a bloccare e arrestare l’aggressore. L’uomo viene portato in questura, mentre gli agenti mettono in sicurezza l’area e avviano i primi rilievi. Gravi le condizioni del cliente ferito, che perde sangue. I sanitari lo soccorrono e lo trasportano all’ospedale di Cremona in codice giallo, con un’emorragia in corso. Le indagini sono andate avanti per ore: gli agenti hanno raccolto testimonianze per cercare di ricostruire quanto accaduto, soprattutto per capire cosa abbia scatenato un gesto tanto improvviso quanto violento, al momento definito immotivato. Un episodio che scuote la città e lascia aperti molti interrogativi sulla dinamica e sulle cause di una violenza esplosa all’improvviso in un contesto quotidiano.
Luca Marca



