Reazioni avverse e responsabilità: “Crimine di Stato” – il libro del criminologo Umberto Mendola

C’è chi parla di eventi rari.

C’è chi invece, negli anni, ha raccolto dati, testimonianze e documenti.

Il nuovo saggio scientifico del criminologo forense PhD Umberto Mendola affronta uno dei temi più controversi degli ultimi anni: le reazioni avverse ai vaccini e le responsabilità istituzionali nella gestione sanitaria della pandemia.

All’interno del volume vengono analizzati casi, segnalazioni e documentazione relativi a eventi avversi, con la pubblicazione integrale dell’elenco di specifici lotti vaccinali definiti “incriminati”, ovvero associati – secondo l’analisi proposta – a un numero più elevato di segnalazioni avverse e di morti improvvise.

Una parte centrale del libro è dedicata ai meccanismi patologici osservati in diversi casi clinici:

  • miocarditi e pericarditi
  • fenomeni trombotici
  • neuropatie delle piccole fibre nervose
  • episodi di morte improvvisa

Il volume, riconosciuto come saggio scientifico dalla Biblioteca Nazionale di Firenze, si inserisce in un filone di ricerca che punta ad analizzare, da un punto di vista criminologico, quanto accaduto durante la pandemia, mettendo sotto accusa il funzionamento della farmacovigilanza e la gestione delle segnalazioni.

All’interno del volume è riportato anche un contributo scientifico del Dottor Giuseppe Barbaro, specialista in Medicina Interna e Cardiologia, con una lunga esperienza nello studio delle complicanze cardiovascolari legate a patologie virali.

Nel suo intervento, Barbaro mette in relazione la vaccinazione anti SARS-CoV-2 con l’insorgenza di possibili complicanze cardiovascolari, analizzandone i meccanismi fisiopatologici.

Secondo quanto riportato:

  • si osserva un incremento degli eventi avversi sia neurologici che cardiovascolari
  • tra le condizioni descritte compaiono:
    • miocarditi e pericarditi
    • aritmie
    • tromboembolismi
    • ictus
    • infarto miocardico

Uno degli aspetti centrali riguarda il ruolo della proteina spike, che – secondo l’analisi proposta – potrebbe:

  • interferire con il sistema ACE2
  • alterare l’equilibrio tra angiotensina II e angiotensina 1-7
  • contribuire a un aumento della pressione arteriosa

In particolare, viene segnalato:

  • un incremento della pressione arteriosa nel 25–30% dei soggetti osservati
  • un possibile coinvolgimento del sistema infiammatorio e del microcircolo

Nel contributo viene inoltre evidenziato come:

  • l’incidenza della miocardite risulti aumentata rispetto agli anni precedenti
  • soprattutto nella fascia giovane (16–26 anni)
  • con un possibile collegamento a eventi di morte improvvisa cardiaca

Viene anche descritto un possibile effetto diretto della proteina spike sui cardiomiociti, con:

  • alterazioni morfologiche
  • disfunzione ventricolare
  • rischio di aritmie gravi

Un altro capitolo riguarda i fenomeni trombotici, che vengono messi in relazione a:

  • attivazione anomala della coagulazione
  • produzione di anticorpi anti-piastrine
  • danno endoteliale

Questi meccanismi, secondo l’analisi, potrebbero contribuire a:

  • trombosi
  • ictus
  • ischemie
  • complicanze del microcircolo

Infine, viene descritta anche la possibile comparsa di:

  • neuropatie delle piccole fibre nervose
  • reazioni immuno-mediate

con una incidenza riportata fino al 40% nei soggetti analizzati nel contesto dello studio citato.

Il contributo del Dottor Barbaro si inserisce in un contesto scientifico e medico ancora in evoluzione, dove la comunità internazionale continua a studiare:

  • sicurezza dei vaccini
  • meccanismi delle reazioni avverse
  • bilancio rischio-beneficio

Il libro di Mendola raccoglie queste analisi proponendo una lettura critica e investigativa di quanto accaduto, aprendo un dibattito che resta tuttora centrale nel panorama sanitario e scientifico.

Per informazioni:

www.mendolainvestigazioni.it