Palla che gira veloce, uno sguardo al compagno e poi ancora un passaggio. A Pescarolo il ritmo è quello delle grandi occasioni, ma qui il risultato racconta solo una parte della storia.Siamo alle semifinali del campionato giovanile di baskin, uno sport che mescola regole del basket e inclusione, dove ogni atleta ha un ruolo preciso e fondamentale. Nessuno resta fermo, nessuno resta escluso. In campo si costruiscono azioni, ma soprattutto fiducia. C’è chi segna, chi difende, chi incoraggia: ogni gesto contribuisce al gioco di squadra. E sugli spalti il tifo è per tutti, senza distinzioni. Il baskin è anche questo: un’occasione per mettersi in gioco, superare i propri limiti e scoprire che le difficoltà possono diventare punti di forza. Tra sorrisi, abbracci e tanta energia, a Pescarolo ha vinto lo sport che unisce. Perché qui, davvero, la costanza conta più di qualsiasi ostacolo



