LEGGE SULLA CACCIA IN SENATO. GAIA NON CI STA

Torna al centro del dibattito politico il tema della caccia, con l’esame in Senato del disegno di legge 1552. A lanciare l’allarme è l’associazione Gaia Animali & Ambiente, che parla di un provvedimento capace di modificare profondamente le attuali norme sulla tutela della fauna selvatica, introducendo, secondo l’associazione, nuove concessioni a favore del mondo venatorio. Gaia mette in evidenza due rischi principali: da un lato l’impatto negativo che la modifica potrebbe avere su biodiversità ed ecosistemi, dall’altro le possibili ripercussioni sulla sicurezza di chi frequenta boschi e aree naturali. Nel mirino anche l’assenza, nel testo, di riferimenti agli incidenti di caccia e al tema delle immissioni illegali di fauna. Da qui l’appello diretto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il presidente dell’associazione Edgar Meyer invita il governo a non allontanarsi dal sentimento dell’opinione pubblica, citando sondaggi secondo cui la larga maggioranza degli italiani sarebbe contraria a un’estensione dell’attività venatoria. L’associazione chiede quindi di fermare l’iter del disegno di legge e di riaprire il confronto, tenendo conto dei dati scientifici e della percezione di sicurezza dei cittadini.