FINITE LE INDAGINI SUL PRIMARIO ACCUSATO DI ABUSI (PC)

Piacenza. Finite le indagini preliminari sul professor Emanuele Michieletti, l’ex primario dell’ospedale di Piacenza accusato di violenza sessuale e stalking nei confronti di colleghe e collaboratrici. E dalle carte dell’inchiesta emerge un quadro pesantissimo che, secondo gli investigatori, avrebbe trasformato il reparto in un ambiente di paura e sottomissione. Le accuse parlano di palpeggiamenti, approcci fisici forzati, molestie continue e perfino rapporti sessuali imposti sfruttando il ruolo di potere all’interno dell’ospedale. Le donne coinvolte sarebbero almeno otto. In un caso, secondo la Procura, le violenze nei confronti di un’infermiera sarebbero andate avanti per oltre dieci anni. Tutto sarebbe avvenuto tra uffici, corridoi e stanze del reparto di Radiologia del “Guglielmo da Saliceto”. Una vicenda che ha sconvolto il mondo sanitario piacentino anche perché, dopo sei mesi agli arresti domiciliari, il medico è tornato a lavorare in uno studio privato in seguito alla revoca della sospensione da parte dell’Ordine dei Medici. Ora si attende la possibile richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura.