Un’arte antica, che risale al Medioevo, nel periodo in cui si comincia a parlare anche di moda e in cui la sartoria diventava sempre più segno distintivo delle varie classi sociali, che si distinguevano in base alla qualità degli abiti. Non più quindi solo rammendare, ma creare con stoffe e competenze. Quali sono gli strumenti di questa professione? Come si può con aghi, fili, forbici, cartamodelli creare giacche, pantaloni che rispecchino esigenze e personalità di chi ne fa richiesta? Non è dunque un semplice lavoro, ma un insieme di conoscenze che sta purtroppo scomparendo, a cui i giovani fanno fatica ad affezionarsi. Più si lavora più si affina la tecnica che ha alla base una grande passione, tanto lavoro e trucchi del mestiere che, per ora, sono ancora custoditi da artisti-artigiani desiderosi di tramandare il loro sapere.



