Un enorme camion blu, cavi elettrici molto spessi: una grandissima e impressionante centrale elettrica mobile collegata direttamente alla cabina di distribuzione dell’energia. È lo scenario che ha incuriosito i residenti di Castelverde, dopo il blackout che, da domenica sera, ha lasciato al buio e al caldo, con condizionatori, ventilatori e frigoriferi fuori uso, una parte del paese, in zona Orombelli, fino alla mattina successiva. Tutto è partito da un grave guasto alla rete elettrica: ufficialmente si parla di un sovraccarico di tensione, ma tra i residenti c’è chi racconta di un cavo interrato esploso sotto il manto stradale, nella vicina piazza, tanto da rendere necessario un intervento urgente dei tecnici. Per evitare un’interruzione prolungata dell’energia è stata dunque portata una vera e propria centrale elettrica mobile, capace di sostituire temporaneamente la rete e alimentare la cabina del fornitore con cavi a 15mila volt fino alla riparazione del guasto, avvenuta ieri a notte fonda. L’episodio riaccende una domanda: quanto stanno soffrendo le reti elettriche, messe sempre più sotto pressione dalle temperature torride e dai consumi record di questi giorni?



