Cremona Una truffa senza limiti, che ha colpito una delle persone più fragili. A Cremona un uomo di 55 anni affetto da Sla è stato raggirato da una banda di malviventi che, fingendosi operatori bancari e successivamente ispettori di polizia, è riuscita a sottrargli quasi 200mila euro. Tutto sarebbe iniziato con un messaggio che segnalava presunte anomalie sul conto corrente. Poco dopo sono arrivate le telefonate dei falsi funzionari, che con modi rassicuranti e informazioni apparentemente credibili hanno convinto la vittima e la madre novantenne, che si prende cura del figlio, a effettuare una serie di bonifici. Dal 5 al 9 giugno sono così partiti quattro trasferimenti di denaro da 49.500 euro ciascuno. Solo quando è stato richiesto un quinto bonifico, il 55enne ha iniziato a sospettare che qualcosa non tornasse e ha deciso di contattare le forze dell’ordine. L’intervento dei carabinieri ha permesso di bloccare il conto utilizzato dai truffatori, mentre proseguono le indagini per individuare i responsabili e tentare di recuperare il denaro sottratto.



