CREMONA, BAMBINI LEGATI E UMILIATI? IL 19 OTTOBRE LA SENTENZA

Il 19 ottobre il Tribunale di Cremona emetterà la sentenza in uno dei casi che più hanno indignato le famiglie cremonesi. Sul banco degli imputati una maestra della scuola dell’infanzia, accusata di abuso dei mezzi di correzione. Secondo l’accusa, tra il 2023 e il marzo 2024 avrebbe trasformato la classe in un luogo di paura. I bambini sarebbero stati legati alle sedie con uno spago durante il riposo pomeridiano, chiusi in bagno come punizione, strattonati e tirati per le braccia, costretti a tenere la testa abbassata sul tavolo per lunghi minuti e privati di scarpe, giubbotti e cappelli per impedirne l’utilizzo. Alcuni piccoli, sempre secondo il capo d’imputazione, sarebbero stati minacciati con frasi come “vi mando a casa” o addirittura “vi spedisco in Egitto”, mentre altri sarebbero stati costretti a mangiare in silenzio o umiliati davanti ai compagni. Furono proprio i racconti dei bambini e le denunce dei genitori a far partire l’indagine. La maestra ha sempre respinto ogni accusa, sostenendo di aver agito con finalità educative. Ora sarà il giudice, il 19 ottobre, a stabilire se quei comportamenti costituissero un reato.