Il teatro esce dalla sala e si trasferisce nel cortile della Società Filodrammatica Cremonese. È iniziata “Filo d’Estate – Preludio”, la rassegna che per sei giovedì trasforma uno spazio storico del Teatro Filo in un palcoscenico all’aperto, con due spettacoli di mezz’ora e ingresso gratuito. Lo spettacolo andato in scena alle giovedì scorso alle 22, “La domanda di matrimonio” di Anton Cechov, è emblematico di come divertimento e ironia nascano dall’identificazione dello spettatore in situazioni che rispecchiano la quotidianità e la vita reale. Un modo diverso di vivere il teatro, più informale e vicino al pubblico.



