PAPA LEONE NEL LODIGIANO SULLE ORME DI MADRE CABRINI

L’attesa cresce nel Lodigiano per la visita di Papa Leone XIV in programma il 20 giugno a Sant’Angelo Lodigiano, città natale di Santa Francesca Cabrini, la prima santa statunitense della storia e una delle figure missionarie più importanti tra Ottocento e Novecento. Nata nel 1850 sulle rive del Lambro, Madre Cabrini dedicò la propria vita all’assistenza degli emigrati italiani, fondando scuole, ospedali e opere caritative tra Europa, Stati Uniti e America Latina. La scelta del Pontefice di fermarsi a Sant’Angelo e non a Codogno, dove la religiosa avviò la sua prima casa missionaria, ha acceso il dibattito nel territorio. A Codogno non manca il rammarico per l’esclusione dal programma ufficiale, anche perché proprio qui è custodita da oltre ottant’anni la reliquia del cuore della Santa. Tuttavia, la visita papale sembra voler valorizzare il luogo in cui nacque la devozione popolare verso Madre Cabrini e dove ancora oggi la sua presenza è profondamente radicata nella vita della comunità. Sant’Angelo Lodigiano conserva infatti numerosi simboli legati alla Santa, dalla Basilica a lei dedicata fino alle celebrazioni che ogni anno ne ricordano l’opera. Un legame che il Papa ha deciso di riconoscere personalmente con una visita destinata a richiamare fedeli da tutta la Lombardia e a riportare sotto i riflettori una donna che ha trasformato la fede in un’instancabile missione di solidarietà nel mondo.