Per anni la salute cardiovascolare è stata ridotta a un parametro: il colesterolo. Un numero, spesso vissuto come un verdetto. Ma oggi la medicina più aggiornata sta cambiando profondamente questa visione. Sempre più studi indicano che infarto, ictus e aritmie non nascono da un singolo valore alterato, ma da un insieme di processi biologici complessi e interconnessi.
Al centro di questo nuovo paradigma emergono due protagonisti silenziosi: l’infiammazione cronica di basso grado e lo stress ossidativo. Meccanismi invisibili, ma determinanti, che nel tempo alterano la funzione dell’endotelio vascolare, modificano le lipoproteine e attivano una risposta immunitaria persistente. È così che si crea il terreno favorevole alla formazione della placca aterosclerotica e, nei casi più critici, alla sua instabilità.
In questo scenario prende forma il concetto di prevenzione cardio-metabolica: un approccio integrato che supera la visione riduzionista del passato e considera il cuore in relazione con metabolismo, intestino e sistema immunitario. Il rischio cardiovascolare, infatti, non compare all’improvviso. Si costruisce lentamente, spesso in assenza di sintomi, attraverso squilibri che coinvolgono alimentazione, microbiota, assetto glicemico e stile di vita.
Questa sera a Laboratorio Salute entreremo dentro questi meccanismi per capire cosa accade davvero nelle arterie, perché l’infiammazione è così centrale e in che modo anche disturbi del ritmo, come la fibrillazione atriale, possano essere influenzati da fattori metabolici e infiammatori.
Ospite della puntata il dottor Antonio Fusco, cardiologo ed elettrofisiologo, responsabile dell’Unità di Elettrofisiologia e Stimolazione Cardiaca dell’Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda. Un medico che da anni porta avanti una visione più ampia della cardiologia, leggendo il cuore non solo come una pompa, ma come un sistema biologico complesso, profondamente connesso all’equilibrio dell’intero organismo.
Autore dei libri “Battiti di verità sul colesterolo ed infarto del miocardio” e “Fibrillazione Atriale: una svolta rivoluzionaria”, il dottor Fusco propone un cambio di prospettiva netto: non basta abbassare il colesterolo per proteggere il cuore, se non si interviene sulle cause profonde che alimentano il rischio.
Nel corso della puntata si cercherà di fare chiarezza proprio su questo punto: qual è oggi il vero errore nella prevenzione cardiovascolare? E soprattutto, cosa possiamo fare concretamente per intervenire prima che la malattia si manifesti?
Una serata per andare oltre i numeri e iniziare a comprendere davvero la biologia del rischio.
Non mancate questa sera, giovedì 4 giugno, alle ore 21:30 su Telecolor canale 17 in Lombardia, Piemonte (Orientale), Liguria; canale 82 in Emilia-Romagna.
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