Infestazione di topi, scrofe malate e carcasse di suinetti abbandonati: Essere Animali torna a mostrare l’allevamento in provincia di Treviso per la produzione DOP documentato in collaborazione con Selvaggia Lucarelli. Gli attivisti hanno visitato l’allevamento a maggio 2026 e riscontrato una situazione molto grave sia dal punto di vista igienico-sanitario che del benessere degli animali. L’allevamento è letteralmente invaso dai topi, presenti in tutte le aree della struttura, persino nelle mangiatoie e in un carrello dove viene conservato il mangime. Le immagini mostrano la presenza di escrementi anche in mezzo al cibo che viene somministrato ai maiali; nelle gabbie parto sono presenti centinaia di carcasse di maialini: alcuni nati già morti, altri deceduti durante l’allattamento, altri ancora in agonia; in diverse stanze, distribuite in varie aree dell’allevamento, sono presenti scaffali e frigoriferi ricolmi di farmaci. Diverse scrofe sono in evidente stato di sofferenza e in condizioni di forte debilitazione. Una in particolare presenta un grave prolasso; all’esterno dell’allevamento è presente una carriola contenente le carcasse di diversi suinetti. Questo rappresenta un grave rischio sanitario. Ancora violenze gratuite nei confronti degli animali da parte dell’allevatore e di altri operai e dolorose mutilazioni nei confronti di cuccioli di appena qualche giorno di vita. Gli animali venivano colpiti e presi a calci, oppure afferrati dalle orecchie e trascinati lungo il corridoio dell’allevamento. Queste nuove immagini confermano molte delle problematiche strutturali già documentate dall’ex dipendente dell’azienda in anni recenti e mostrate nel video già diffuso in collaborazione con l’autrice e scrittrice Selvaggia Lucarelli. Insomma una situazione che non è per niente migliorata nonostante le denunce dell’associazione e della Lucarelli.



