Cremona La lettura deve restare un diritto e il servizio va rafforzato. E’ su questo principio che si fonda la battaglia del progetto Favoloso, che promuove attività di lettura e incontri culturali sul territorio, contro il nuovo limite di prestiti interbibliotecari. Dal prossimo 15 luglio la Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese applicherà un tetto di tre prestiti interbibliotecari al mese per utente. La misura, pensata per gestire l’aumento delle richieste e le difficoltà organizzative, ha però suscitato la reazione di realtà locali e lettori. Le adesioni raccolte online e in sede hanno superato le 1.800 firme in pochi giorni. I promotori sottolineano che il prestito interbibliotecario è essenziale per famiglie, scuole, studenti e lettori dei piccoli comuni. La petizione — partita il 3 luglio in presenza e poi approdata su Change.org — chiede un ripensamento: la lettura deve restare un diritto e il servizio va rafforzato, non ridotto.



