Crema. Urla, sirene, ambulanze: poco prima delle 23.30 di ieri lungo la via che collega viale Repubblica con via Cresmiero, a Crema, un giovane egiziano di 19 anni, sarebbe stato aggredito da un gruppetto di coetanei, alcuni pare armati di coltello. Soccorso dal 118, è stato portato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale locale, dove è morto poco dopo il suo arrivo.
Il ragazzo aveva diverse ferite da arma da taglio al torace e sarebbe stato aggredito davanti al supermercato; poi avrebbe provato ad allontanarsi nella via vicina, dove questa mattina era ancora visibile l’alone del sangue e dove la vita è ricominciata nella normalità, tra chi passeggiava, chi andava a fare spesa e anche qualche curioso. La vittima, il 19enne egiziano, abiterebbe in uno dei palazzi vicini.
Diverse le ipotesi che circolano: c’è chi parla di agguato, c’è chi dice che il giovane avrebbe fatto parte di un gruppo che alcune settimane fa era stato protagonista di un episodio, in un’altra piazza di Crema, per problematiche legate allo spaccio.
Questa violenza ha richiamato subito alla mente l’omicidio di Hamza Salama, il 20enne di origini egiziane ucciso a Crema la sera di Pasquetta, il 6 aprile in via Brescia e scaturito da un’aggressione brutale a colpi di mazza e coltellate.
Nel frattempo sarebbero stati fermati dai carabinieri due giovani per l’omicidio di Youssef Rama Abdelaziz. Uno, di origine albanese, individuato grazie a un testimone, l’altro sarebbe invece di origine africana. All’aggressione avrebbe preso parte anche una terza persona. Importanti, per le indagini, anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
Claudia Barigozzi



