Cremona. Anche nel Cremonese resta alta l’attenzione sulla sicurezza delle piscine pubbliche e private. Dopo la tragedia avvenuta settimana scorsa a Sestri Levante, che ha visto una bambina di 11 anni perdere la vita dopo essere rimasta intrappolata nel sistema di aspirazione di una vasca, i riflettori si sono riaccesi sui dispositivi di sicurezza presenti negli impianti. Al centro dell’attenzione ci sono le prese di fondo, che devono essere protette adeguatamente. La loro progettazione, installazione e manutenzione sono regolate da specifiche norme tecniche. Un tema che riguarda tutti gli impianti natatori, soprattutto durante l’estate, quando aumentano gli accessi e la presenza di bambini. Si è espresso sulla questione Igor Cottarelli, esperto del settore: nel territorio cremonese segue diverse realtà sportive nell’installazione e manutenzione delle piscine.



