È scattata nella notte l’espulsione disposta dal Questore di Cremona nei confronti di un cittadino egiziano di 35 anni. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro la Pubblica Amministrazione e in materia di armi, è stato accompagnato dagli agenti della Squadra Mobile e dell’Ufficio Immigrazione al Centro per i rimpatri di Ponte Galeria, a Roma, dove resterà in attesa del definitivo allontanamento dall’Italia.
Il provvedimento arriva dopo una serie di episodi violenti che hanno coinvolto il 35enne negli ultimi giorni.
Il primo risale al 30 giugno, in viale Lungo Po Europa. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe avuto una discussione con un cittadino italiano di 45 anni, con cui c’erano già stati precedenti contrasti.
La lite sarebbe poi degenerata: il 35enne sarebbe rientrato in una baracca di sua proprietà lungo il fiume e sarebbe tornato poco dopo armato di una roncola da giardinaggio. Con l’arnese avrebbe colpito l’altro uomo al torace con due fendenti.
La vittima è stata soccorsa e medicata, riportando una ferita giudicata guaribile in 14 giorni. Sul posto erano intervenuti i Carabinieri, che avevano identificato il presunto aggressore e sequestrato l’arma.
La vicenda però non si è chiusa lì. Nella serata successiva i due uomini si sarebbero nuovamente incontrati, questa volta in via del Sale, dove ad avere la peggio è stato il cittadino egiziano, colpito con un pugno al volto e trasportato in ospedale, con una prognosi anche in questo caso di 14 giorni.
Dopo gli accertamenti, la Questura ha valutato la posizione del 35enne, verificandone l’irregolarità sul territorio nazionale e la pericolosità sociale. Da qui la decisione di procedere con l’espulsione e il trattenimento al Cpr.
Per il cittadino italiano coinvolto negli episodi, considerati anche i suoi precedenti, è stata invece adottata una misura di prevenzione: l’Avviso Orale del Questore.



