Cremona. Sono stati 10 minuti di terrore quelli che ieri hanno investito Cremona e Provincia, durante il nubifragio che si è abbattuto intorno alle 16.40 con raffiche di vento da 120 km/h, più di quaranta alberi caduti, auto danneggiate e tetti scoperchiati. Gli interventi dei Vigili del Fuoco sono stati 125. I danni più pesanti si sono verificati in viale Trento e Trieste, tra alberi sradicati, lampioni e semafori a terra nel tratto fra San Luca e via Palestro. Viale Trento e Trieste che oggi presenta i rami accatastati a bordo strada, alcune biciclette ancora a terra. I lavori sono proseguiti durante tutta la giornata. In piazza Roma gli alberi divelti hanno colpito le auto parcheggiate. Il tetto di alcune palazzine in via Dante è stato scoperchiato, così come in via Magenta. In via dell’Annona le impalcature del cantiere sul Cavo Cerca sono state abbattute proprio da un albero. In via Sant’Ambrogio una pianta caduta ha tranciato i cavi dell’illuminazione pubblica. Il violento maltempo non ha provocato danni rilevanti alle persone. Si registrano solo due feriti, fortunatamente non in gravi condizioni.



