CREMONA, L’IMPATTO DEI DATA CENTER: L’INCONTRO TRA I COMUNI E LA PROTESTA

Cremona. A Cremona filtra preoccupazione per l’impatto ambientale del maxi Data Center che potrebbe sorgere a Pozzaglio. Oggi si sono incontrati in Provincia gli otto comuni interessati dal progetto: ne hanno discusso i sindaci di Castelverde, Corte de’ Frati, Olmeneta, Casalbuttano, Robecco d’Oglio, Persico Dosimo, Cremona e Pozzaglio. Il Data Center rappresenta, di fatto, il cuore dell’Intelligenza artificiale. Ad oggi, i 200 data center in Italia consumano circa il 2% dell’energia elettrica nazionale. Entro il 2035 potrebbero salire fino all’11%. Per non parlare del fabbisogno d’acqua necessario al raffreddamento degli impianti. Uno scenario difficilmente sostenibile per il territorio: già alle prese con delle criticità. Le associazioni ambientaliste dicono No al Data Center: stamattina il presidio di fronte alla Provincia.