La Cina sta sfidando gli Stati Uniti nella competizione sull’intelligenza artificiale. Pechino propone modelli aperti e meno costosi, mentre le principali aziende americane difendono sistemi proprietari molto più cari. Il professor Alberto Contri ci spiega quali sono le differenze nelle strategie che stanno percorrendo le due potenze e ci propone una riflessione sul consumo di acqua e energia elettrica collegato alla costruzione di grandi data center, anche nel nostro Paese.



