Cremona. E’ un punto di riferimento per chi ama la lettura, da anni richiama appassionati dii lettura di ogni età. Ora la Libreria del convegno è a tutti gli effetti nell’elenco delle Botteghe storiche della città.
Dopo Mario e Laura, nel 2016 è arrivato Paolo e la gestione, che ha ora raggiunto il decimo anno, mantiene le aperture che già avevano caratterizzato la libreria.
Una formula che continua e che annovera presentazioni di libri, letture, eventi di vario genere. La tipologia di libri, poi, varia e comprende anche quelli dedicati alla città, con immagini suggestive. Ora, c’è molta tecnologia anche in questo settore.
C’è anche chi viene da fuori Cremona per trovare pezzi storici, anche se la tipologia dei lettori, negli anni, è cambiata.
Oltre ad appuntamenti legati ai libri, ci sono anche esposizioni di quadri, disegni, scritti di artisti cremonesi che si integrano con le copertine dei libri di carta. Per molti il piacere tattile, il peso del volume e il profumo della carta creano un legame emotivo che lo schermo di un lettore non può replicare. E può essere anche, ormai, un oggetto da collezionare.
Claudia Barigozzi



