In Lombardia, nel 2025, oltre 8.500 mamme con figli fino a tre anni si sono dimesse dal lavoro, quasi il doppio dei papà. Il motivo principale? La difficoltà di conciliare lavoro e famiglia: quasi una donna su due denuncia la mancanza di servizi adeguati, mentre un’altra parte importante punta il dito contro orari e organizzazione del lavoro.
E proprio in queste settimane estive il problema diventa ancora più evidente. Con le scuole chiuse e i Grest degli oratori ormai terminati, molte famiglie sono costrette a rivolgersi ai centri estivi privati, con costi che possono arrivare a 120-150 euro a settimana, a cui spesso vanno aggiunti i pasti. Per chi ha due figli, significa affrontare una spesa di diverse centinaia di euro ogni mese. E così, per molte mamme, continuare a lavorare finisce per diventare una scelta sempre più difficile, quando invece dovrebbe essere una possibilità concreta.



