LETTERA A LEPORE, NUOVO SCONTRO POLITICO A CREMONA

Cremona, La vicenda di Bologna arriva anche a Cremona e accende un nuovo fronte di scontro politico. Al centro della polemica c’è la decisione del sindaco Andrea Virgilio di firmare una lettera di solidarietà al primo cittadino bolognese Matteo Lepore, finito al centro delle critiche dopo la manifestazione organizzata in seguito alla morte di Abderrahim Fakir e degenerata in violenti scontri di piazza. Per la Lega, la scelta di Virgilio è inopportuna. Secondo il partito, un sindaco dovrebbe mantenere un ruolo di equilibrio istituzionale e lasciare che siano magistratura e forze dell’ordine ad accertare i fatti, senza schierarsi pubblicamente su una vicenda ancora così delicata. Gli esponenti del Carroccio accusano inoltre il primo cittadino di occuparsi di Bologna invece di concentrarsi sulle emergenze di Cremona, tra sicurezza, degrado e criticità delle periferie. Anche i consiglieri di Fratelli d’Italia sono intervenuti duramente. Virgilio ha risposto respingendo le accuse e sostenendo di aver voluto esprimere soltanto vicinanza istituzionale a un collega sindaco. Una replica che, però, si è trasformata soprattutto in una lunga controffensiva politica fatta di domande rivolte alla Lega su Governo, Regione e sicurezza, senza entrare nel merito della scelta di sottoscrivere quella lettera. Un botta e risposta che rischia di alimentare ulteriormente lo scontro politico, mentre i cittadini attendono risposte concrete sui problemi della città.