MENO PRODOTTO, STESSO PREZZO: STRETTA SUI RINCARI NASCOSTI

Quante volte vi è capitato di prendere dallo scaffale una confezione di biscotti, un pacco di pasta, un gelato o un detersivo convinti che fosse uguale a quello di sempre? Poi, a casa, la sorpresa: il prezzo è rimasto praticamente lo stesso, ma il contenuto è diminuito. È il fenomeno della shrinkflation, una forma di aumento “nascosto” che negli ultimi anni ha interessato molti prodotti di largo consumo.

Da oggi entrano in vigore nuove regole che puntano a rendere più trasparente questa pratica, obbligando a segnalare con maggiore chiarezza quando una confezione è stata ridotta nella quantità. L’obiettivo è permettere ai consumatori di capire subito se stanno acquistando meno prodotto a fronte di un prezzo invariato o quasi.

Il Codacons, però, invita a non abbassare la guardia. Secondo l’associazione, le nuove disposizioni potrebbero non bastare se le informazioni non saranno davvero evidenti sugli scaffali. Il consiglio è quindi quello di controllare sempre il prezzo al chilo o al litro, l’unico parametro che consente di confrontare correttamente i prodotti.

E se vi sembra che quest’estate anche il gelato finisca in tre morsi… forse non è solo un’impressione.