Cremona Grande spavento per chi ha assistito all’accaduto, come per l’edicolante Renato D’Avossa, ancora scosso per aver assistito all’abbattimento della pianta e con la preoccupazione che ci potesse essere qualcuno all’interno dei mezzi. Macchine che vengono utilizzate da chi lavora o che erano semplicemente state parcheggiate in attesa di essere riutilizzate per il lavoro, come è successo a un inquilino delle case vicine che è stato chiamato dal figlio ed è subito accorso per vedere quanto successo. O come chi, invece, dopo aver pianificato le ferie, stava per partire per le vacanze proprio con la macchina su cui si è abbattuta la pianta. E’ un pensiero comune, quello dei cittadini cremonesi, sulla questione del verde. Il piccolo nubifragio ha colpito le zone di Cremona che erano state risparmiate mercoledì dalle raffiche di vento a oltre 120 km orari e dalla pioggia talmente fitta da oscurare la visuale. Questa mattina, sempre attorno alle 7, nubi nere hanno oscurato il cielo di diversi paesi vicini, tra cui Pozzaglio, Gerre, Persico Dosimo e Castelverde; in pochi minuti è scesa tantissima acqua che ha ostruito i tombini e ha costretto le persone a chiudersi in casa, preoccupate e impaurite.
Claudia Barigozzi



