AFFITTI UNIVERSITARI, IL CARO STANZA PESA SUI CREMONESI

In Lombardia qualcosa si muove sul fronte degli affitti universitari, ma trovare una stanza continua a pesare parecchio sulle famiglie. Milano resta la città più cara d’Italia, con una media di oltre 700 euro al mese per una singola. A Brescia si sfiorano i 480 euro, mentre Pavia va addirittura controcorrente: qui i prezzi sono aumentati di oltre il 10%.

E a Cremona? Le cifre sono più basse rispetto a Milano, ma parlare di città economica rischia di essere fuorviante. Una stanza costa in media 400 euro al mese, ai quali però bisogna aggiungere condominio, bollette, internet, trasporti e naturalmente tutte le spese quotidiane. E così il conto mensile sale rapidamente.

Un problema sempre più importante perché Cremona sta diventando un vero polo universitario, con Politecnico, Cattolica, Università di Pavia e corsi dell’Università di Brescia.

La città punta ad attirare sempre più giovani, ma la questione diventa inevitabilmente anche un’altra: servono alloggi e residenze universitarie a prezzi realmente sostenibili, perché iscriversi all’università è una spesa, ma vivere lontano da casa rischia di diventare quella più pesante.