BATTISTERO DI CREMONA, IL MISTERO DEL NUMERO OTTO

C’è un luogo nel cuore di Cremona dove nulla sembra essere stato lasciato al caso. È il Battistero, iniziato nel 1167 e costruito su una pianta ottagonale: otto lati, come otto è il numero che nella simbologia medievale rappresenta ciò che viene dopo i sette giorni della Creazione, il passaggio dalla vita terrena a quella eterna. Ma è entrando che il simbolismo diventa ancora più affascinante. Al centro si trova la grande fonte battesimale: l’acqua come elemento di purificazione e rinascita, racchiusa in uno spazio dominato ancora una volta dalla geometria dell’otto. E c’è chi, nei secoli, ha letto nell’orientamento, nelle proporzioni e nella posizione del Battistero rispetto alla Cattedrale significati che andrebbero oltre la semplice architettura: un percorso simbolico che dalla materia conduce verso il divino. Poi c’è il contrasto più evidente: una parte dell’esterno è rivestita di marmo, l’altra conserva il mattone. Un’opera semplicemente rimasta incompiuta oppure un altro particolare capace di alimentare il mistero? Storia, fede e numerologia si incontrano così in uno degli edifici più enigmatici di Cremona. E forse il Battistero racconta molto più di quanto mostri a prima vista.