Prosegue una delle più importanti operazioni antidroga degli ultimi anni coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia. Dopo il sequestro di oltre 2,6 tonnellate di cocaina nell’Oceano Atlantico e l’arresto di quattro persone, tra cui un uomo domiciliato a Desenzano del Garda, le indagini hanno portato al recupero di altri 2.085 chilogrammi di stupefacente. Secondo gli investigatori, il carico era stato gettato in mare nel tentativo di sfuggire ai controlli. Grazie a un complesso studio delle correnti marine e al lavoro congiunto delle autorità italiane, portoghesi e spagnole, i panetti sono stati recuperati lungo la costa portoghese. In totale sono state sottratte al mercato europeo circa 4,7 tonnellate di cocaina: un valore di circa 150 milioni di euro all’ingrosso, che avrebbe potuto fruttare quasi un miliardo di euro una volta distribuita nelle piazze di spaccio. Un’operazione che conferma quanto il traffico internazionale di droga muova capitali enormi e quanto sia fondamentale la cooperazione tra le forze di polizia europee per contrastare le organizzazioni criminali.



