Cremona. Un sovraffollamento che supera il 150%, personale sottorganico. Sono impietosi i numeri che emergono dalla visita odierna di una delegazione dei Radical alla casa circondariale di Cremona. E non è un problema nuovo, solo in drammatico peggioramento.
L’ultimo grave episodio risale allo scorso 30 luglio quando un detenuto straniero si è dato fuoco ed è successivamente morto per le gravissime ustioni.
Barbara Fogazzi



