CREMA, OPERAZIONE “EUPHORIA”: PRESA LA BANDA DI SPACCIATORI

È scattata alle prime ore del mattino l’operazione “Nuova Crema – Euphoria” dei Carabinieri della Compagnia di Crema. Quattro le persone arrestate, tutte tra i 19 e i 24 anni: una è stata portata in carcere, mentre per altre tre sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

I provvedimenti sono stati eseguiti tra le province di Cremona e Bergamo nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Cremona e avviata nel settembre dello scorso anno. Nel mirino un gruppo accusato di spaccio di cocaina, hashish, marijuana, ecstasy e MDMA, oltre alla vendita di bombolette contenenti protossido di azoto.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe messo in piedi una vera e propria rete di distribuzione, con l’aiuto di numerosi coetanei. Centinaia le dosi che, ogni settimana, sarebbero state cedute in diversi punti della città. Un’attività capace di generare, secondo gli inquirenti, decine di migliaia di euro al mese.

Oltre cento gli assuntori identificati, molti dei quali già segnalati alla Prefettura di Cremona. Le basi operative sarebbero state alcune abitazioni di piazza di Rauso, via Griffini e via Vittorio Veneto, utilizzate per nascondere, preparare e confezionare la droga.

L’attività investigativa aveva già portato, nei mesi scorsi, a 12 arresti in flagranza e sei denunce. Complessivamente sono stati sequestrati oltre 200 chili di hashish, due chili di cocaina, tre chili di marijuana, pastiglie di ecstasy e MDMA, una pistola con matricola abrasa e 91mila euro in contanti.

E proprio questa mattina, durante le nuove perquisizioni, sono stati trovati altri 13 chili di hashish, tre chili di marijuana, 25 grammi di cocaina, 170 penne da svapo contenenti cannabis e circa 55mila euro in contanti.

Sono 28, complessivamente, le persone denunciate nell’inchiesta. Un’indagine che, secondo i Carabinieri, racconta l’evoluzione di un gruppo estremamente fluido: da episodi di microcriminalità e reati predatori fino alla gestione di una consolidata attività di spaccio sul territorio cremasco.