Prima il gessetto, poi il colore e così, il sagrato del Santuario delle Grazie di Curtatone cambia volto. È qui che, per il 52esimo anno, si incontrano i 140 Madonnari: artisti italiani e stranieri chiamati a trasformare il pavimento in una grande galleria d’arte a cielo aperto. E quest’anno c’è una novità che cambia anche il ritmo della manifestazione: per la prima volta si è cominciato già ieri sera, dopo la benedizione dei gessetti, e si lavorerà fino al pomeriggio di Ferragosto. Due notti, dunque, per vedere nascere le opere. Il tema scelto per questa edizione è “Il messaggio di San Francesco nei colori dei Madonnari”, in occasione degli 800 anni dalla morte del Santo di Assisi. E mentre il pubblico osserva, l’opera, destinata, prima o poi, a scomparire, prende forma. Arte che resta impressa negli occhi dei visitatori, almeno fino alla prossima pioggia e che a Grazie, anche quest’anno, ha permesso al gessetto di tornare a raccontare una storia lunga più di mezzo secolo.



