IL CIELO IN UN OROLOGIO: IL GIGANTESCO OROLOGIO ASTRONOMICO DEL TORRAZZO

A Cremona c’è un orologio che non si limita a segnare il tempo: prova a raccontare il cielo. È il gigantesco orologio astronomico del Torrazzo, installato nel 1583 da Francesco Divizioli, in sostituzione di un meccanismo più antico, anche in seguito alla Riforma Gregoriana del calendario. Il suo quadrante, con un diametro di oltre otto metri, è persino più grande di quello del celebre Big Ben di Londra. E la cosa sorprendente è che il meccanismo originale è ancora perfettamente funzionante: viene caricato a mano ogni giorno, come quasi cinque secoli fa. Ma la vera meraviglia è ciò che riesce a rappresentare: il movimento del Sole, le fasi della Luna, le costellazioni dello Zodiaco e il trascorrere dei mesi. Guardandolo dalla piazza sembra quasi una grande mappa dell’universo dipinta sulla torre. E non è un caso: nel Rinascimento astronomia, matematica e simbologia erano profondamente intrecciate e conoscere il movimento degli astri significava cercare di comprendere l’ordine del mondo. Ancora oggi quelle lancette continuano il loro viaggio proprio come facevano quasi cinquecento anni fa. Un gigantesco meccanismo sospeso sopra Cremona che ricorda come, molto prima di satelliti e smartphone, bastasse alzare gli occhi verso una torre per cercare di leggere il tempo… e il cielo.