IL NUOVO OSPEDALE E L’IMPATTO ECOLOGICO (CR)

Cremona sta affrontando un’emergenza climatica senza precedenti. Non è soltanto intrappolata da livelli record di smog e polveri sottili. Ormai i cittadini cremonesi vivono costantemente in un clima tropicale: l’estate fa registrare un’impennata di notti roventi, in cui la temperatura non scende sotto i 30 gradi, con picchi di calore diurni che sfiorano i 41 gradi all’ombra. In una città surriscaldata e inquinata, ogni decisione urbanistica incide sulla salute dei cittadini. Per questo motivo, il Movimento per la riqualificazione dell’Ospedale chiede risposte chiare sul progetto del nuovo nosocomio anche su questo fronte. I dati ufficiali sulla Carbon Footprint svelano un pesante impatto ecologico legato alle fasi di demolizione e ricostruzione dell’opera. Liberare tonnellate di gas serra per un maxi-cantiere rischia di aggravare l’effetto isola di calore che soffoca i nostri quartieri. Prima di cementificare ulteriormente il territorio, è doveroso valutare la strada del recupero e dell’efficientamento delle strutture già esistenti. Curare i malati. Secondo il movimento, è fondamentale, ma non è possibile farlo ammalando l’ambiente in cui vivono i cremonesi!