Cremona Un triste primato per Cremona: tra gli over 65 il tasso di mortalità per demenze e malattie del sistema nervoso è superiore sia alla media lombarda sia a quella italiana. Secondo i dati riportati da ATS Val Padana, su fonte Istat, si parla di 52 decessi ogni 10mila abitanti, contro 43 in Lombardia e 35 in Italia. Un dato che pesa ancora di più su un territorio che da anni deve fare i conti anche con livelli elevati di inquinamento atmosferico. Per ora è difficile dimostrare un rapporto diretto di causa-effetto, ma diversi studi scientifici indicano l’inquinamento atmosferico tra i possibili fattori di rischio modificabili per la demenza. In Lombardia si stimano intanto 115mila persone affette da Alzheimer, su circa 190mila con demenza. Numeri destinati a crescere con l’invecchiamento della popolazione: entro il 2050 in Italia i casi di demenza potrebbero aumentare del 54 per cento. E c’è un’altra criticità: la diagnosi può arrivare con circa 18 mesi di ritardo, facendo perdere tempo prezioso per intervenire e assistere pazienti e famiglie. Per Cremona, dunque, un primato negativo che si aggiunge alle fragilità sanitarie e ambientali di un territorio dove prevenzione, diagnosi precoce e qualità dell’ambiente diventano sempre più centrali.



