Crema. Un’aggressione violentissima, alla stazione di Crema, con un machete lungo 52 centimetri. Vittime due sedicenni egiziani, colpiti da due connazionali di 21 e 23 anni, ora in carcere con l’accusa di duplice tentato omicidio. Il 23enne avrebbe sferrato diversi fendenti, colpendo uno dei ragazzi anche al collo: una ferita di dieci centimetri che ha richiesto un intervento chirurgico d’urgenza. Fondamentali nelle indagini le immagini delle telecamere e le testimonianze. Secondo gli investigatori, alla base della violenza ci sarebbero rancori legati al controllo dello spaccio a Crema. Un incremento dei controlli che ha una duplice utilità: garantire interventi più efficaci e mirati nelle zone più critiche della provincia e dare ai cittadini una maggiore sensazione di sicurezza legata alla presenza stabile delle forze dell’ordine sul territorio di Cremona.
Luca Marca



