La regione italiana con il maggior numero di studenti stranieri è la Lombardia, subito dopo c’è l’Emilia Romagna. Il tetto del 30 per cento per classe era già stato introdotto nel 2010, ma il provvedimento era rimasto inapplicato. Oggi, in Lombardia risiede un quarto degli oltre 900mila bambini e ragazzi non italiani, pari al 26%, seguita dall’Emilia Romagna e dal Veneto. Ma se scendiamo nel particolare, in 100 scuole dell’infanzia arriviamo a oltre il 50%. Per quanto riguarda la provincia di Cremona, la percentuale si attesta intorno al 21%, posizionando la provincia al quinto posto (davanti solo Prato, Piacenza, dove al secondo circolo, su 106 bambini in 5 classi 16 sono italiani e 90 stranieri con quasi il 95%, Parma e Mantova). Scendendo ancora più nel dettaglio, i comuni con la maggiore incidenza sono Piadena Drizzona con una presenza quasi totale (intorno al 97%) di provenienza extra-europea, Bordolano arriva al 76%; poi c’è la zona tra Soresina e Soncino: alla scuola primaria Bertesi c’è l’80%; ma anche Casalmorano e Genivolta registrano tassi superiori alla media.



