CREMONA, VIA ALLE LEZIONI REGOLARMENTE

La situazione degli edifici scolastici cremonesi dopo la violenta ondata di maltempo dello scorso 28 agosto è seria: sono stati registrati ingenti danni diffusi alle coperture, centinaia di vetri e serramenti sono stati infranti con almeno 500 finestre colpite e moltissimi sono stati gli alberi abbattuti nei cortili e nei giardini. Per quanto riguarda gli asili nido e le scuole dell’infanzia, che apriranno il 7 settembre, l’avvio è confermato. Le aree verdi di questi e di molte altre scuole restano però inaccessibili fino al completo sgombero dei rami e delle piante pericolanti. Per quanto riguarda le scuole superiori, tutte hanno registrato danni ma la Provincia di Cremona ha confermato il rispetto del calendario per quasi tutte le sedi: in particolare, tra le più colpite, l’Aselli ha subito il sollevamento di parte del manto di copertura e il Ghisleri infiltrazioni d’acqua dal tetto. L’avvio delle lezioni è comunque confermato tra l’8 e il 9 settembre. Anche l’Itis Torriani, dove era andato in visita il presidente regionale Fontana, con danni ingenti al verde, riaprirà regolarmente lunedì 14. Solo l’Anguissola potrebbe slittare di qualche giorno rispetto all’11, a causa delle complesse operazioni di rimozione di una pianta a ridosso della struttura. Per i vigili del fuoco è infatti un periodo di lavoro intenso e molte operazioni sono svolte anche in sinergia, spesso, con squadre dei comandi di Milano, Mantova, Bergamo e Varese. Per quanto riguarda la chiesa cittadina di San Marcellino, i lavori odierni prevedevano la rimozione del materiale pericolante.