Come prevedibile, agosto ha portato con sé la temuta fiammata dell’inflazione. Secondo la stima provvisoria Istat l’indice è infatti aumentato dello 0,5% su base mensile e del 3,3% su base annua (era +2,9% a luglio). A crescere, anche qui senza sorprese, è soprattutto il prezzo degli Energetici, mentre aumentano meno del mese precedente i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3% a +2,6%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,6% a +0,9%). In generale però diminuisce il potere d’acquisto delle famiglie costrette a fare i conti con il carovita. L’approfondimento di Luciano Tovaglieri.



