TENSIONI INTERNAZIONALI : L’ATTENZIONE ALLA BASE MILITARE DI GHEDI (BS)

L’Europa continua ad alzare il livello dello scontro con la Russia. E ad ottobre si aggiungerà un altro passaggio delicatissimo: Steadfast Noon, l’esercitazione della NATO che addestra uomini e caccia alle procedure previste per una possibile guerra nucleare. E questa esercitazione ci riguarda molto da vicino. A Ghedi, nel Bresciano, ci sono i velivoli italiani destinati anche alla missione nucleare NATO e nella base sono stoccate diverse bombe atomiche americane B61, il numero ufficiale non è stato mai divulgato ma potrebbero essere intorno alla trentina . Durante Steadfast Noon non verranno utilizzate testate nucleari vere, ma verranno simulate le procedure per il loro eventuale impiego. In Germania la protesta è già organizzata: il 10 ottobre presidio davanti alla base di Büchel e il 17 ottobre manifestazione a Nörvenich, con diverse organizzazioni pacifiste mobilitate contro l’esercitazione. In Italia, al momento, non risultano analoghe mobilitazioni già annunciate. Eppure Ghedi è nel cuore della Lombardia. In un eventuale conflitto tra NATO e Russia, una base che partecipa alla missione nucleare avrebbe un evidente valore strategico e potrebbe diventare un obiettivo militare di primo livello, mettendo in grave pericolo la cittadinanza per centinaia di chilometri d’area.Ed è questo il punto: mentre si continua a parlare di deterrenza e sicurezza, quanto siamo consapevoli dei rischi che stiamo portando direttamente sul nostro territorio…?