Una promessa mai mantenuta quella di svuotare le gabbie. Sono trascorsi cinque anni e queste sono ancora piene. Animal Equality ha collocato sagome a grandezza naturale della presidente della Commissione Ursula von der Leyen e dei commissari dell’Agricoltura e Salute e Benessere animale dentro a degli allevamenti accanto a femmine di maiale, galline e conigli rinchiusi in gabbia. Nel 2021, rispondendo all’Iniziativa dei Cittadini Europei “End the Cage Age”, firmata da 1,4 milioni di persone, la Commissione aveva promesso una legge nel 2023 per eliminare progressivamente le gabbie entro la fine del 2027, ma una proposta ancora non c’è. Con questa azione dentro gli allevamenti in gabbia, l’organizzazione internazionale Animal Equality mette in luce lo squilibrio di potere che dura da anni: l’industria zootecnica ha avuto accesso agli uffici della Commissione, mentre gli animali sono rimasti intrappolati nelle gabbie. A pochi giorni dalla pubblicazione del Programma di Lavoro 2027, Animal Equality chiede alla Commissione europea di mantenere le proposte annunciate rispettando i tempi dichiarati. Divieto delle gabbie per le galline, fine dell’uccisione dei pulcini maschi e requisiti di benessere, revisione delle norme sul benessere dei maiali, l’eliminazione delle gabbie per le femmine di maiale e requisiti di benessere equivalenti per i prodotti importati, come un impegno sostanziale con date e tempistiche chiare. Animal Equality dichiara che continuerà a mobilitarsi nelle strade e ai tavoli istituzionali, finché gli impegni della Commissione non saranno mantenuti.



