Venticinque anni di promesse, un’autostrada mai realizzata e adesso un possibile conto da 108 milioni di euro. Torna a far discutere la Cremona-Mantova, questa volta non per i cantieri, che non sono mai partiti, ma per le conseguenze economiche di una vicenda infinita. A sollevare il caso è Marco Degli Angeli, che richiama il bilancio 2025 della società concessionaria Stradivaria. Una consulenza tecnica disposta dal Tribunale di Milano avrebbe quantificato in 108 milioni il possibile risarcimento alla società, qualora venisse riconosciuto l’inadempimento del concedente. Non è una condanna, ma un rischio economico tutt’altro che trascurabile. E mentre circa 110 milioni di risorse regionali risultano destinati alla vicenda, Degli Angeli chiama in causa le responsabilità politiche di chi, per decenni, ha sostenuto il progetto senza risolverne le criticità. Resta poi una domanda: perché continuare a inseguire un’autostrada fantasma anziché investire concretamente nel potenziamento della statale 10? Il paradosso è tutto qui: la Cremona-Mantova non esiste, ma il rischio di dover pagare un conto salatissimo è reale



