CREMA, È ALLARME VIOLENZA: NASCONO LE RONDE CONTRO I MARANZA

Crema A Crema la tensione sociale sta raggiungendo livelli preoccupanti. Dopo le minacce di devastazioni e violenze diffuse nelle chat dei cosiddetti maranza, arriva una risposta altrettanto inquietante: gruppi di giovani che si organizzano per farsi giustizia da soli. La Polizia di Stato ha effettuato dieci perquisizioni, denunciando altrettanti italiani, tra i 16 e i 30 anni, per istigazione alla violenza per motivi razziali. Tutto nasce dalla sera del 19 ottobre, quando una trentina di ragazzi, vestiti prevalentemente di scuro, percorre le strade del centro di Crema. Gli investigatori scoprono una chat di 44 membri, con l’immagine di Mussolini, creata per organizzare ronde e individuare e aggredire stranieri e maranza. Durante le perquisizioni vengono sequestrati coltelli, un machete, un manganello telescopico, un martello, una pistola a salve e diverse armi da softair. Il bilancio comprende anche nove avvisi orali, dieci Daspo sportivi e sette fogli di via da Crema. Il quadro che emerge è quello di una frattura sociale sempre più profonda: da una parte la paura delle aggressioni e della criminalità giovanile, dall’altra gruppi che rispondono organizzandosi per usare la violenza. E Crema diventa il simbolo di una tensione che rischia di trasformare le strade in terreno di scontro.