CREMONA, GIOVANI TALENTI DEL PATTINAGGIO CRESCONO

Piadena Drizzona Ma che senso ha lasciare un treno acceso per tutta la notte, a pochi metri dalle abitazioni, impedendo ai cittadini di dormire? Torniamo a Piadena Drizzona, nel Cremonese, dove da sei mesi i residenti di via Borgo Fornace vivono una situazione ormai esasperante. Rumori continui, vibrazioni e notti insonni. E nonostante le proteste e gli incontri con Trenord, nulla sembra cambiare. L’ultimo episodio questa mattina: alle 4.37 è stato acceso un convoglio sul terzo binario, provocando, secondo i residenti, un rumore infernale. Ma c’è un particolare che lascia sconcertati: un altro treno, rimasto spento per parte della notte, è stato acceso alle 6.41 ed è partito regolarmente alle 6.45. Appena quattro minuti dopo. E allora la domanda è inevitabile: perché tenere accesi questi convogli per undici o dodici ore, consumando energia e disturbando il riposo di intere famiglie? Trenord parla di esigenze tecniche, controlli e pulizie. Ma i cittadini chiedono spiegazioni convincenti e soprattutto una soluzione. Le barriere antirumore? Non arriveranno prima del 2027, secondo le tempistiche finora indicate. Possibile che nel 2026 non si riesca a trovare una soluzione per garantire a queste famiglie una cosa tanto semplice quanto fondamentale: il diritto di dormire in casa propria?

 

Claudia Barigozzi