GHEDI, PROTESTA CONTRO LE ESERCITAZIONI NUCLEARI

Davanti alla base militare di Ghedi, slogan, striscioni e un messaggio rivolto al Governo e alle istituzioni: fermare la corsa agli armamenti nucleari e mettere in discussione il coinvolgimento dell’Italia nelle esercitazioni della NATO.

Al centro della protesta c’è Steadfast Noon, l’esercitazione annuale dell’Alleanza atlantica dedicata alla deterrenza nucleare. Un’attività che, secondo la NATO, serve a verificare la capacità di risposta e coordinamento degli alleati, senza l’impiego di armi nucleari reali. Per i manifestanti, però, simulare scenari di attacco atomico significa alimentare una spirale di tensione internazionale in un momento già segnato da diversi conflitti.

Un appello dai toni netti, riassunto nelle parole scandite durante il presidio: gli italiani vogliono la pace. Una richiesta che si accompagna alla preoccupazione per il rischio di un allargamento dei conflitti e per le conseguenze che un eventuale impiego di armi nucleari avrebbe sulla popolazione civile.