Un intero territorio mobilitato, con decine di soccorritori impegnati senza sosta e un obiettivo: ritrovare Mohamed Ramis, un uomo di 39 anni scomparso da giovedì mattina. A Ostiano sono ore di apprensione. L’uomo si sarebbe allontanato dalla propria abitazione a piedi, senza documenti e senza cellulare, facendo perdere le proprie tracce.
A dare l’allarme è stata la moglie, venerdì mattina, non vedendolo rientrare a casa durante la notte.
Il campo base è stato allestito al campo sportivo del paese, da dove vengono coordinate le squadre impegnate nelle diverse aree di ricerca. Sul posto operano circa una dozzina di unità dei Vigili del Fuoco, arrivate anche da fuori provincia, con il supporto di droni, mezzi nautici, specialisti in topografia applicata al soccorso ed elicottero.
Particolare attenzione è stata riservata al fiume Oglio e alle campagne circostanti, sorvolate durante la notte dai droni per individuare eventuali elementi utili alle ricerche. Nel corso della giornata il dispositivo è stato potenziato con l’impiego delle unità cinofile e con ulteriori ricognizioni dall’alto, ampliando progressivamente il perimetro delle verifiche.
Imponente anche il contributo della Protezione Civile: circa 35 operatori provenienti da diversi comuni del territorio, affiancati dall’unità cinofila Soic di Crema, con sette cani. Altre squadre sono attese in supporto dalle zone di Pieve d’Olmi, Cremona e Casalmaggiore. Presenti anche i Carabinieri di diversi comandi, impegnati a collaborare alle attività di ricerca.
Un lavoro complesso, che coinvolge competenze e strumenti diversi per controllare ogni possibile area utile. Con il passare delle ore cresce la preoccupazione, mentre le ricerche proseguono e, al momento, non è ancora arrivata la notizia che tutti aspettano: il ritrovamento dell’uomo



