La Russia è il primo esportatore mondiale di fertilizzanti, ne produce più di 50 milioni di tonnellate all’anno, il 13% del totale mondiale. In caso di blocco totale delle esportazioni dovuto alle sanzioni, il problema potrebbe riguardare l’azoto necessario per coltivare il mais e il grano. Anche l’Ucraina, però, svolge un ruolo importante, è stato l’ottavo esportatore mondiale nel 2020 del principale elemento a base di azoto per le coltivazioni e il secondo fornitore per l’Italia.


