Medicina e Ricerca: una nuova spia predice l’insorgenza del diabete

Gli italiani con prediabete, ovvero con la glicemia a livelli di guardia e un rischio elevatissimo di sviluppare il diabete, sono dieci milioni; una vera e propria bomba a orologeria ma ora, una ricerca italiana, ha individuato un possibile marcatore che indica un maggior rischio di andare incontro alla malattia.

Si tratta di un micro-RNA, miR-21, già associato alla glicemia alta e che ricercatori dell’IRCCS Multimedica di Milano hanno monitorato con un intervento sugli stili di vita, sulla dieta in particolare, delle persone osservate. In base ai risultati, non solo è diminuita la glicemia ma, soprattutto, c’è stata una riduzione del miR-21, che conferma la relazione tra questa molecola e i valori di glucosio nel sangue. Il suo dosaggio, associato alla glicemia, può quindi diventare un nuovo indicatore di prediabete e del rischio di andare incontro a diabete conclamato.

A spiegare questi meccanismi saranno gli autori dello studio e il direttore del reparto dell’Istituto milanese coinvolto, la Dottoressa Lucia La Sala e il Professor Livio Luzi.