Cremona La siccità delle ultime settimane ha portato al ricorso di autobotti, razionamenti e misure restrittive. Per ora sul territorio cremonese non c’è il rischio di razionalizzare l’acqua per uso domestico. In sofferenza, ora, sono le aree superficiali, e quindi l’acqua per usi non potabili. Tuttavia lo scenario che si prospetta viene giudicato drammatico dall’Agenzia Interregionale del fiume Po. Per questo l’Osservatorio sulla crisi idrica, in programma per martedì 21 giugno, è stato anticipato a lunedì. Il rischio è che se non si interverrà repentinamente con interventi mirati la situazione precipiti. Periodi di siccità ci sono sempre stati ma mai di questa entità.


