Il 21 giugno è scaduto il termine per consentire il censimento anagrafico del proprio libretto di risparmio postale dormiente. Sono numerosi gli italiani in possesso di un documento considerato tale, ovvero con un saldo superiore ai 100 euro su cui non sono state movimentate operazioni negli ultimi dieci anni. Il timore è quello che i soldi siano andati perduti ma a rassicurare i risparmiatori è il Codacons che suggerisce come recuperarli. In questa categoria rientrano anche altre forme di risparmio.


