Cremona Lavoratori e pensionati cremonesi, che quest’anno hanno dovuto tirare la cinghia per sostenere tutti gli aumenti dei prezzi, dagli alimentari alla benzina a luce e gas, si sentono presi in giro dal Decreto Aiuti Bis, che secondo loro rappresenta un contentino. Il taglio del cuneo fiscale, incrementato dall’1 all’ 1,2%, per i redditi fino a 35mila euro, è ben poca cosa. Quanto alle pensioni, da ottobre saranno incrementate del 2,2%, il che significa, per fare un esempio concreto, un aumento di 10 euro al mese su una pensione minima di 524 euro. Secondo i pensionati nulla, in confronto ai pesanti effetti dell’inflazione sulle loro tasche.
Paola Talamazzi


